Milano BINF Fashion Show 2018

 Buongiorno a tutte ragazze, eccomi ritornata sul mio blog per raccontarvi di un evento molto particolare a cui ho presenziato lo scorso 23 settembre a Milano: la dodicesima edizione del Binf Fashion Show.  Chi ha avuto modo di guardare le mie  IG Stories ha potuto vedere i video e le foto che ho scattato agli abiti più particolari che mi sono rimasti maggiormente impressi sia per la particolarità dei colori (spesso a pastello, molto tenui), sia per le linee morbide e raffinate.

Ben 11 stilisti emergenti, giovani emergenti, hanno portato sulle passerelle le loro creazioni, parliamo un po’ di loro:

Admiral by Violetta Nakhimova

Dopo l’Università di Mosca di Design e Tecnologia, partecipa al MIDEC di Parigi e vince il concorso trasformando pellicce in sculture contemporanee. Seguita dai migliori insegnanti vince una borsa di studio assegnata da Moda pelle Academy e da lì il passo è breve, conquistando Lineapelle a Bologna. Apre quindi il suo showroom nel quadrilatero della moda, nel cuore di Milano per soddisfare i clienti più esigenti per i capi esclusivi su misura, affiancando l’atelier di Mosca.

Ma l’orgoglio del brand è stato quello di aver trasferito la produzione interamente in Italia.

Violetta Nakhimova

Il brand viene fondato a Milano nel 2009. Il marchio è specializzato nella progettazione e produzione di abiti di alta moda per la sera, scarpe ed accessori. Il marchio è orgoglioso di produrre capolavori artigianali utilizzando materiali e tessuti di alta qualità. Violetta Nakhimova ha partecipato alla Moscow Fashion Week e alle fiere internazionali come Parisian Midec e Lineapelle a Milano. La giovane stilista si ispira a donne forti, di carattere.

Mixa colori appariscenti con pietre preziose e swarosky  proprio per caratterizzare l’estro e la versatilità della donna.

Dyanthus

Il brand è specializzato nella produzione di borse di lusso per donna. hanno una forte propensione futuro che li porta ad essere sempre ad un passo avanti! Ogni creazione segue la loro filosofia, producendo ogni singolo pezzo individualmente e su ordinazione. Le pelli utilizzate sono tutte rintracciabili e non provengono da animali protetti o in via di estinzione. I fornitori scelti sono tutti made in Italy, così da ottenere il minor impatto ambientale possibile.

L’eco sostenibilità per loro è un valore aggiunto per la produzione delle loro creazioni.

Chiara Fornelli

La collezione della stilista nasce dal desiderio di vestire le donne con l’eleganza e la femminilità del momento. La collezione è pensata per le giovani donne attente alla moda e anche un po’ maliziose, per donne classiche, romantiche. Gli abiti, dalle linee morbide, sono realizzati con tessuti sempre all’avanguardia, pregiati e con la ricercatezza dei dettagli.
I colori e le fantasie si ispirano al mondo della natura ma con accenti futuristici.

I capi sono realizzati esclusivamente nelle propria sartoria napoletana con cura e dedizione per ogni singolo dettaglio.

Key Look 1916

Oksana Keylook, creatrice ed esperta di design, ormai nel settore da diverso tempo, ha iniziato il suo percorso selezionando tessuti pregiati per case di moda italiane. L’idea di creare questo marchio non è nata per caso: lavorando già nel settore, Oksana destava l’interesse di amiche e conoscenti che la stimolarono a creare capi di vestiario unici e di alta qualità.

Oggi KEY LOOK1916 è una linea di abbigliamento interamente prodotta in Italia e con tessuti di elevata qualità, modelli esclusivi e con decorazioni fatte a mano.

Claudia Bruschini Couture

Il brand prende il nome dalla sua omonima creatrice e racchiude in se una storia fatta di passione e intraprendenza. In linea con l’arte e la teatralità che la rappresenta, ha in seguito deciso di intraprendere un percorso scolastico e universitario presso istituti di moda, arte e spettacolo, i quali hanno ancor di più arricchito la sua vena artistica resa ancora più forte da un periodo trascorso negli Stati Uniti.

Con questo background ha deciso di realizzare il suo: creare la prima linea di scarpe! Dedicata ora totalmente a Sua madre, musa ispiratrice e guida nello stile.

Ludovica Misso

Si laurea allo IED e subito dopo si cimenta nella realtà londinese e italiana per mettere in pratica quanto appreso dagli studi. A Roma, partecipa ad un progetto in cui si pubblicizzava i giovani stilisti artigiani italiani all’estero presentando la sua prima capsule collection fatta da camiceria su misura da donna e bustini ricamati a mano. L’ispirazione per ogni sua creazione nasce da sensazioni provate durante i suoi viaggi, il più importante a Marrakesh.  La sua collezione è molto versatile poiché i suoi capi sono perfetti per il giorno in città, per lavoro, ma anche per un’evento o per una cerimonia a seconda dello styling che viene scelto.

Al BINF ha presentato una collezione audace elegante, raffinata e femminile ma soprattutto ricercata!

Veronicka

Nel 2013 presenta una capsule collection al Micam di Milano e compare nello stesso anno nel catalogo di Linea Pelle. Nel 2014 fonda il brand. La sua collezione trae ispirazione dalle opere di Yayoi Kusama come “Pumpkin (1999) e “Cosmic Space HPPX” (2010) unite al surrealismo naif di Joan Mirò e al mondo immaginario di Federico Herrero. Il design proposto durante la sfilata del BINF è improntato sulla semplicità delle forme geometriche come cerchi, rettangoli, quadrati e triangoli sono i protagonisti.

Le borse, artigianali, sono interamente realizzate con pelle pregiata e made in Italy.

eVa M

La collezione primavera/estate 2019 si ispira alla leggerezza della danza. Tessuti e colori naturali, seta e cotone, vestono la donna eVa M, una donna sempre elegante, romantica e raffinata. Linee semplici ma con forte personalità e cura del dettaglio. Tocchi di luce per i ricami esclusivi in nuance, ricci di tulle e fiori di georgette realizzati a mano creano una collezione esclusiva, individuale e molto ricercata.

In un era dove l’omologazione è diventata una condizione esistenziale, l’individualismo delle collezioni di eVa M crea un’interessante aspettativa.

PAOLO VENIER

Giovane brand italiano fondato nel 2016 da un ragazzo abruzzese che da il nome alla linea streetwear. Le collezioni sono pensate per un target compreso tra i 16 e i 30 anni. La fase iniziale dell’esperienza lavorativa è caratterizzata dalla progettazione e produzione delle prime t-shirt. Lavorazione tramite jersey e felpa 100% cotone organici, su cui vengono stampate le grafiche tramite il metodo della serigrafia.

Creatività e fantasia non si limitano agli schemi convenzionali e sempre proiettati verso le nove tendenze che dettano moda nelle grandi metropoli.

Haif Anggy

Il brand vuole essere un custode di un know-how eccezionale sia nella finitura che nella scelta dei materiali. Le creazioni sono progettate come opere d’arte uniche, icone estetiche. Lavorati pezzo per pezzo, sono prodotti con le tecniche del know-how di lusso. Fusioni di culture ancestrali e visioni contemporanee, giocano con i codici della modernità per combinare l’eleganza tradizionale con il lusso dei materiali, nobili e dell’artigianato. I suoi modelli concentrano il meglio dell’incrocio tra culture, offrendo un dialogo tra arte e moda. Particolare attenzione è rivolta alla miscelazione di materiali diversi, concentrandosi su colori vivaci, simboli di gioia e sole.

Il modus operandi si basa sul rispetto per una moda eco-responsabile. Le collezioni hanno la volontà di conciliare l’uomo e la natura, con l’uso di materiali naturali trattati in modo ecologico.

Il mio artista emergente preferito è stato senza dubbio Chiara Fornelli! I suoi capi emanavano finezza ed eleganza ed è come se avessero illuminato tutta la tua sfera, mi piacerebbe tanto poterla incontrare in futuro e, perché no, lavorarci insieme!

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