Clothes-Sharing. Would you share your wardrobe also with me?

Come prima cosa voglio anticiparvi che ciò che state per leggere non è altro che un mio nuovo articolo che uscirà domenica sul quotidiano sammarinese LA TRIBUNA.

Buongiorno dolcezze! Oggi vi lancio una proposta molto allettante: clothes-sharing. “Di cosa si tratta?” Vi starete chiedendo giusto? Beh, in realtà è un gesto facilissimo da fare ma allo stesso tempo generoso e altruista. Vi è mai capitato di andare a fare shopping con delle amiche e vedere qualcosa che ha fatto perdere la testa a tutte, tanto da essere disposte a fare la sciocchezza di comprarvelo per ognuna? A me succede praticamente ogni giorno ehehehe! Ma anche io e le mie amiche alla fine, (anche perché portiamo taglie diverse), ce li compriamo da sole, pur riconoscendo che non è una cosa per niente conveniente! Tutto è cambiato, però, la scorsa settimana, quando ho incontrato mia cugina Lucia che mi ha raccontato cosa aveva fatto con una sua amica. In breve, a entrambe piaceva follemente un vestitino e così hanno deciso di comprarselo insieme, dividendo la spesa. Ora, quando ne ha bisogno una lo chiede a chi l’ha indossato l’ultima volta che, ovviamente, si preoccuperà di lavarlo e stirarlo per la compagna. Vi rivelo subito che io avevo già sentito parlare del “clothes-sharing” ma non l’avevo mai sperimentato se non con uno smalto ahahaha e poi anche in quel caso non era finita bene perché l’ho finito tutto io e poi si era anche seccato! Che figuraccia ahahaha! Comunque, dopo essermi fatta raccontare bene la vicenda ho capito che, invece, avevo sottovalutato le potenzialità di questa condivisione di vestiti, scarpe e accessori soprattutto! In pratica, tutto sta, secondo me, nel fidarsi dell’amica o amiche con cui decidi di comparare il capo. Anzi, vi dirò di più, questo meccanismo può solo che aiutare ognuna di noi ad essere più responsabile non solo delle proprie cose (così è troppo facile eheeh), ma anche di quelle degli altri. In più, c’è da tener presente il fattore economico, per cui, come minimo la spesa si dimezza e con il denaro restante si possono fare altri acquisti in società! Insomma, dopo averci ragionato attentamente, mi è sembrata una buonissima idea e ho promesso a mia cugina che ci avrei provato subito con le mie amiche! Ora, però, invito anche a voi a sperimentare il “clothes-sharing” nel caso non l’abbiate già fatto! Come prima volta direi di provare con un solo capo e con una sola amica, giusto per vedere come va. Poi se tutto funziona si può allargare il giro a più amiche e fare delle vere giornate tutte dedicate allo shopping in società, tanto è come se tutto fosse scontato almeno del 50% . Un bell’ affare no? Per cui, tutte coloro che sono di Rimini o San marino (o comunque nei dintorni) possono contattarmi ( email: info@veronicarastelli.com ) per vedere come possiamo prestarci i vestiti tra blogger e followers o addirittura, pensare a un pomeriggio di shopping insieme! Mi piacerebbe moltissimo poter diventare anche solo per un giorno la vostra personal shopper! Ci divertiremmo un mondo!